Il chiostro di Cennano

L’attuale Chiostro di Cennano, in via Poggio Bracciolini a Montevarchi, è quanto rimane di buona parte dell’ex-monastero francescano di San Ludovico. Dopo la soppressione del convento nel 1808, venne assegnato nel 1821 alla propositura di Sant’Andrea a Cennano che, a sua volta, nel 1889 lo scorporò dalla canonica e lo cedette all’Accademia Valdarnese del Poggio.

Il chiostro, più tardo rispetto alla chiesa, venne aggiunto all’impianto del convento solo nel 1471 come riporta anche uno dei capitelli del colonnato e solo grazie ai denari, pare, di un privato, un certo Donato Sgheri montevarchino. La porta lignea di accesso al chiostro, tuttora al suo posto, porta invece incisa la data del 1522.

Con il passaggio all’accademia, il chiostro fu notevolmente alterato dalla chiusura di tutte le arcate del lato ovest del porticato, quello adiacente a via Poggio Bracciolini, per ricavarne una scala di accesso al piano superiore. Successivamente furono murati, con pareti finestrate, anche gli altri tre lati. A ricordarne l’antica destinazione d’uso restavano solo i capitelli e i mozziconi delle colonne che sporgevano dall’intonaco e alcune ornamentazioni pittoriche, ottocentesche, che seguivano i ricalchi delle volte.

Fu riportato alla forma originaria nel 1963 dopo tre anni di restauri.

Autore dell'articolo: Elena Cannelli

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